martedì 6 novembre 2012

La teoria dei nuovi peccati capitali


Mi piacerebbe sostenere che pensavo ai massimi sistemi e alla teologia quando all'improvviso ho deciso di fare un post sui 7 peccati capitali, ma la verità è che ho regalato The Binding of Isaac a Vinile e visto che fra i brutti ceffi con cui il povero Isaac deve battersi ci sono anche i 7 peccati...beh, la cosa viene da sé.
Prima di tutto elenchiamoli, che so che sono come i 7 nani e ne manca sempre uno: superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia; SALIGIA per gli amici. Ho chiaramente dovuto guardare su wikipedia perché me ne dimentico sempre una.
Non so voi, ma io me ne faccio almeno tre o quattro, e tutto sommato per alcuni di questi forse è anche una cosa sana. Ammettiamo che se da questo dipendesse la nostra dannazione eterna saremmo già tutti belli che dannati, pur non essendo persone particolarmente viziose.
Tutto ciò è ingiusto. Il mio peccato capitale, quello che c'ha scritto sopra 075 un po' ovunque, è ira. Ma io non sono d'accordo che l'ira sia da mettere sullo stesso piano di, chessò, l'avarizia, o che anche l'avarizia alla fine sia peggio di tante altre cose. Quindi ho deciso di creare i miei personali 7 peccati capitali: ottusità, egoismo, ipocrisia, infedeltà, disonestà, ignavia e...? Mi dimentico il settimo anche se li invento io. Facciamo che il settimo me lo suggerite dalla regia? E magari li devo un po' sistemare che ipocrisia, infedeltà e disonesta forse sono tutti riassumibili sotto un unico peccato.
Il tutto per dire che considererei di più peccato ferire gli altri piuttosto che fare qualcosa che faccia stare bene noi, e che trovo assurdo che al giorno d'oggi ci sia gente -donne!- che si sente più in colpa per aver peccato di lussuria piuttosto che di disonestà.

2 commenti:

  1. La scarsa igiene personale può andare? Puzzare di carogna crea sicuramente un grosso disagio nel prossimo.

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