Io l'ho sempre sostenuto.
Bisognerebbe togliere a Romeo e Giulietta il primato di migliorstoriadamoredisempre. Non se lo merita.
Come tutte le cose quando vengono viste e riviste in mille salse diverse, Romeo e Giulietta mi aveva portata all'esasperazione. Ma il vero rifiuto è arrivato solo dopo averlo letto (perché si sa, mica posso parlare male di un capolavoro senza neanche averlo aperto), scoprendo che è molto peggio di quanto pensassi.
Prima di tutto, all'inizio della storia, Romeo sta per uccidersi.
Per Rosalina.
Sì, la faccenda neanche è iniziata che già lui si vuole ammazzare per un'altra. Quindi già alle prime 5 pagine ti viene il dubbio che probabilmente Romeo è una regina del dramma.
Per Rosalina.
Sì, la faccenda neanche è iniziata che già lui si vuole ammazzare per un'altra. Quindi già alle prime 5 pagine ti viene il dubbio che probabilmente Romeo è una regina del dramma.
Mercuzio e Benvoglio allora (che saran mica dei nomi veri, dai!), vedendolo in quelle condizioni, decidono di tirargli su il morale facendo gli imbucati ad una festa. Nel libro non c'è scritto, ma il senso è dai che ti portiamo ad un party mascherato dove c'è un sacco di gnocca che la smolla facile.
Qui Romeo conosce Giulietta, che ricordiamo avere 13 anni. Lui ne ha 17.
Qui Romeo conosce Giulietta, che ricordiamo avere 13 anni. Lui ne ha 17.
Ma vabeh, altri tempi.
I due si parlano appena e neanche si presentano, ma in breve tempo finiscono per limonare.
Nel giro di poche ore decidono di sposarsi.
Lo fanno di nascosto. Il buon frate Lorenzo li sposa nella speranza che il loro giovane amore porti la pace fra le due famiglie.
Nel giro di poche ore decidono di sposarsi.
Lo fanno di nascosto. Il buon frate Lorenzo li sposa nella speranza che il loro giovane amore porti la pace fra le due famiglie.
Lorenzo, pure tu però.
Da una parte hai una ragazzina di 13 anni, molto probabilmente cresciuta divorando, pagina dopo pagina, la versione a lei coeva di Fabio Volo; dall'altra invece hai una regina del dramma diciassettenne, imbucatasi ad una festa nel tentativo di soffocare a suon di gnocca il dramma della sua omosessualità (neanche troppo) repressa, ma che si ostina a nascondere dietro ad amori impossibili. In che modo il loro matrimonio dovrebbe riportare la pace fra Montecchi e Capuleti?
Ma anche in situazioni normali io mica avrei permesso a mia figlia 13enne di uscire con uno come Romeo che, ricapitolando, nel giro di tre giorni riesce a tentare il suicidio per una, imbucarsi ad una festa, conoscerne e sposarne un'altra il giorno dopo, far uccidere un suo amico, uccidere il cugino di sua moglie, farsi esiliare, tornare, uccidere il vero promesso sposo di Giulietta, ammazzarsi e causare infine la morte della sua amata. Questo in tre giorni. E manco c'aveva 18 anni.
Ma anche in situazioni normali io mica avrei permesso a mia figlia 13enne di uscire con uno come Romeo che, ricapitolando, nel giro di tre giorni riesce a tentare il suicidio per una, imbucarsi ad una festa, conoscerne e sposarne un'altra il giorno dopo, far uccidere un suo amico, uccidere il cugino di sua moglie, farsi esiliare, tornare, uccidere il vero promesso sposo di Giulietta, ammazzarsi e causare infine la morte della sua amata. Questo in tre giorni. E manco c'aveva 18 anni.
Grazie a dio è morto giovane, perché come minimo con tutto questo furore nel sangue ora dei 20 anni ingravidava mezza Verona e ora dei 25 aveva sfidato a duello l'altra metà.
Perché ciò che rende così romantico Romeo e Giulietta è che i due giovani muoiono -giovanissimi- per amore. Ma il punto è che non muoiono per amore, muoiono perché sono scemi! Io avevo una compagna in terza media che, rifiutata dal suo allora vero e unico amore (chiaramente ne ha avuti tanti altri da quel giorno ad oggi), decise di incidersi con una lametta il nome di lui su un braccio. Romantica? No, scema. Scema come solo una 13enne stracotta cresciuta a suon di film romantici può esserlo. Romeo ne ha 17, quindi è un po' più grave, ma contando che i maschi sviluppano dopo (il cervello intendo), forse è comprensibile anche questo.
Quindi insomma, son bravi tutti a far stronzate durante la prima cotta: il problema non è morire giovani per amore, così son bravi tutti. Il problema è sopportare la stessa persona per anni!
Perché ciò che rende così romantico Romeo e Giulietta è che i due giovani muoiono -giovanissimi- per amore. Ma il punto è che non muoiono per amore, muoiono perché sono scemi! Io avevo una compagna in terza media che, rifiutata dal suo allora vero e unico amore (chiaramente ne ha avuti tanti altri da quel giorno ad oggi), decise di incidersi con una lametta il nome di lui su un braccio. Romantica? No, scema. Scema come solo una 13enne stracotta cresciuta a suon di film romantici può esserlo. Romeo ne ha 17, quindi è un po' più grave, ma contando che i maschi sviluppano dopo (il cervello intendo), forse è comprensibile anche questo.
Quindi insomma, son bravi tutti a far stronzate durante la prima cotta: il problema non è morire giovani per amore, così son bravi tutti. Il problema è sopportare la stessa persona per anni!