martedì 9 ottobre 2012

La teoria del furore antico


Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Luigi Pirandello

Non c'è dubbio caro Luigi ma io, almeno nelle amicizie, mi dichiaro contro il quieto vivere.
Mi spiego.
Dicendo che sono contro il quieto vivere intendo dire che sono dell'opinione che non si debbano accettare dei comportamenti poco carini al fine di evitare scontri; ovvero: se qualcuno fa qualcosa di scorretto ne DEVE pagare le conseguenze.
È da quando sono bambina che mi si dice: “sii superiore, fa' come se nulla fosse”, ma oggi come allora sono convinta che sia un comportamento che può andare solo quando sei piccolino e ti prendono in giro per l'apparecchio.
“Ah-a, hai l'apparecchio!”
“Sì e allora?”
“Ah...no, niente.”
Bulletto sistemato.
Ma se un altro bambino ti dà fastidio e tu lo lasci fare magari non ti farà più quello stesso dispetto (principalmente per noia, a meno che non sia un grande classico) ma tu sarai la persona a cui si può fare, perché tanto non reagisci. E in caso di frustrazioni varie la scelta del capro espiatorio è già fatta.
Ad esempio: quando ero piccola (ok, LO AMMETTO, anche adesso) ero grande fan di Indiana Jones. Essendo grande fan di Indiana Jones non potevo non amare Harrison Ford nella sua versione di splendido quarantenne. Ai tempi sapevo (ok, LO AMMETTO, so tuttora) le battute dei film a memoria, e a casa mia era cosa risaputa. Mio padre allora, trovando su un giornale una sua foto, me l'aveva ritagliata e io l'avevo appesa orgogliosamente in camera. Una mia amichetta (la vacca) facendo la scema sul mio letto pur di non fare i compiti aveva pasticciato con una penna la mia adoratissima foto. Ovviamente c'ero rimasta malissimo: io non l'avrei mai fatto al suo poster di Del Piero! Quando lamentandomi con Mater avevo manifestato il desiderio di pasticciare a mia volta il suo bonazzo personale, la genitrice mi aveva detto: “non fare la bambina, sii superiore”. Ma per cosa? Per tenermi fra le amicizie una pasticciatrice folle, proprio alle soglie di un'adolescenza che di lì a poco avrebbe riempito la mia camera di sacrissimi poster? A che scopo? Una rappresaglia sarebbe stata molto meglio; allora lo sapevo già ma decisi di ascoltare Mater, in quanto più anziana e quindi -si suppone- più saggia, ma ora confermo la mia iniziale teoria: non dico di avere reazioni esagerate del tipo ti avevo detto che volevo l'acqua frizzante, non me l'hai presa e ora ti rigo la macchina nuova. Più una cosa del tipo Mi pasticci il poster? Ti pasticcio il poster. La stessa identica cosa. Cosa fai, ti lamenti per una cosa che tu per prima mi hai fatto? Sì, è infantile, ma ora hai capito che non è simpatico quando pasticciano il naso del tuo primo uomodellamiavita, giusto? Bene, siamo tutti d'accordo.
Ecco, io penso che questo meccanismo possa essere sfruttato anche da grandi, non dico restituendo quello che vi è stato fatto (a meno che non si abbia a che fare con qualcuno di VERAMENTE tonto), ma iniziando almeno ad escludere la persona in questione.
Lo so che uno magari non ce ne ha per le palle, che per “quieto vivere” di tutti quanti in genere si opta per il far finta di nulla, ma bisognerebbe mettersi in testa il fatto che far sì che lo stronzo paghi le dirette conseguenze delle sue azioni è un “quieto vivere” a lungo termine. È un sta pure certo che non lo farà mai più, o almeno non lo farà più da queste parti.
Perché tutto sommato a tutti piace essere accettati, e secondo me anche il più stronzo degli stronzi potrebbe ripensarci se abbandonato a se stesso a causa dei suoi comportamenti.
Oh, poi magari rimane stronzo uguale, ma perlomeno non lo si premia per la sua mancanza di umanità.
Che sia chiaro: io non parlo della sbandata di una volta. Errare è umano e bla bla bla. Parlo del buon vecchio diabolico perseverare, della gente che si ostina a far soffrire le persone che ha attorno, ma che nonostante questo riesce ad avere una discreta cerchia di individui lì per evitare che rimanga solo con la sua coscienza. E non mi importa se non sono veri amici, che poi ci sono i soliti chiacchiericci e le sparlate alle spalle. Occhio non vede, cuore non duole: se questa persona non sa che tutti la odiano è libera di essere felice e serena, quando magari i suoi comportamenti hanno impedito per mesi ad altri di esserlo. E questo è maledettamente ingiusto.
Permettetemi dunque di concludere con un'altra citazione:


Per questo 
io se fossi Dio 
preferirei il secolo passato 
se fossi Dio 
rimpiangerei il furore antico 
dove si odiava e poi si amava 
e si ammazzava il nemico. 
G. Gaber

giovedì 4 ottobre 2012

Gelosia


Sono un tipo geloso.
Diciamo che non sono il tipo di ragazza che desidera che qualsiasi donna si avvicini al suo ragazzo prenda fuoco per combustione spontanea. Non mi dà fastidio che il mio ragazzo esca da solo con un'amica femmina. Non mi dà fastidio che abbracci le sue amiche.
Però ecco, se lui continua a tenere in braccio altre ragazze e mi caga ben poco durante la serata allora sì, comincio ad infastidirmi.
Non so voi, ma se un mio amico arriva con la sua nuova ragazza ad una serata magari la prima cosa che faccio non è sedermi in braccio a lui.
Non è un buon modo per rompere il ghiaccio.
Io in genere parlo con lei per toglierla dall'imbarazzo, ma lo so: non possono mica essere tutti così altruisti.
E così provo a calmarmi, parlo con amiche varie, e alla fine scopro che loro davanti ad una cosa del genere si sarebbero incazzate, mentre io sono stata zitta e ho soffocato la gelosia, che non voglio mica limitarlo. Allora forse non sono mica un tipo così geloso come qualcuno vorrebbe farmi credere. Forse ogni tanto al gelosia ci sta anche.

E se può passare la difesa di vecchie amiche particolarmente affettuose nei suoi confronti, forse non può passare la difesa di gente che ci prova spudoratamente. Davanti a me.
Ciao Vinile come va come non va , ti abbraccio, ti bacio, continuo ad abbracciarti mentre ti parlo, ti spantego le tette addosso con la scusa della musica alta e ti chiedo pure il numero per una motivo idiota ma oh, non ti preoccupare che sono fidanzata, anche se girano voci sul mio conto per cui ho mollato il mio ragazzo per un tot perché avevo voglia di farmi qualcun altro.

Ma no tesoro, che dici, sei gelosa di lei? Ma perché mai?
….
È solo molto espansiva.

Oh, la ragazza sarà pure espansiva, eppure non s'è presentata a nessuna delle donne presenti.
Sarà, ma io per le donne che sono espansive solo con gli uomini avrei un altro epiteto, ma forse è il caso che me lo tenga per me.