Giusto per compensare i precedenti post pieni di affetto e gratitudine per la vita, vi dico che qui la cosa si fa seria: la sindrome pre-mestruale ormai è un problema reale per me.
Nei giorni che precedono il marchese (come direbbero le nostre nonne) io odio il mondo e dispenso insofferenza ad amici e nemici.
E poi ci sto anche male, è questo il punto. Della serie il mondo è pessimo - nessuno mi capisce- qualcuno mi aiuti - ma nessuno mi aiuterà perché nessuno mi capisce – e così via.
Che poi so benissimo che mi sento così per la PMS e che starò meglio non appena arriveranno, eppure mi deprimo lo stesso. Un tempo litigavo con tutti senza neanche capire il perché (mi ci sono voluti tre anni per rendermi conto che con il mio ex ragazzo litigavo più o meno sempre negli stessi giorni del mese, e comunque non è servito a niente, perché non riesco a controllarmi), ora invece ho appreso la sottile arte dell’isolamento forzato.
Un po’ come quando in Buffy il lupo mannaro si incatenava da solo nelle notti di luna piena, per non fare del male a nessuno. Ecco, l’immagine del lupo mannaro rende bene l’idea, anche se probabilmente una donna in premestruo è molto più pericolosa. Soprattutto 075 in premestruo, che già di buon umore non è certo la persona più tollerante del mondo.
La Qproponeva ferie obbligate per le donne con questo problema, per non doversi confrontare con il resto del mondo in questi giorni infausti, e pensandoci bene potrebbe essere una grande idea.
Pensateci: nei giorni in cui le donne sono ciclate potrebbero lavorare quelle non ciclate, ridistribuendo il lavoro, perché tanto le possibilità dei cicli sono così varie che non ci sarebbero orari scoperti. E poi le donne sarebbero di umore migliore e più produttive una volta tornate, cosa che farebbe bene a tutti quanti sul posto di lavoro; per non parlare del fatto che gli uomini si eviterebbero le sfuriate senza senso e i pianti immotivati delle donne mestruate, evitandosi frustrazioni superflue che poi andrebbero a riversarsi su altri uomini, donne e bambini. Quindi sarebbero tutti più rilassati, meno stressati e quindi meno propensi alla violenza e più disposti alla gentilezza.
Ve lo dico io, tutto il male del mondo deriva dalla catena di frustrazioni generate da una sbagliata comprensione del ciclo femminile.
Pensateci, potrebbe essere la grande svolta.
L’unico problema è che così in sintonia con il mondo e fra loro le donne potrebbero cominciare ad avere il ciclo gli stessi giorni, e lì sarebbe davvero un bel casino.
eh infatti...
RispondiEliminaperò non capisco una cosa, io devo essere proprio fatta strana, le mie se ne fottono e fanno le anticonformiste, anche senza rimedi chimici.
Il che è abbastanza vantaggioso quando si va in vacanza tra donzelle però
inizio a sentirmi un po'... come dire... asociale
eh infatti...
RispondiEliminaperò non capisco una cosa, io devo essere proprio fatta strana, le mie se ne fottono e fanno le anticonformiste, anche senza rimedi chimici.
Il che è abbastanza vantaggioso quando si va in vacanza tra donzelle però
inizio a sentirmi un po'... come dire... asociale
Benvenuta nel magnifico mondo dell'asocialità!
RispondiEliminaBenvenuta nel magnifico mondo dell'asocialità!
RispondiEliminaCE L'HO!
RispondiEliminai datori d lavoro... i boss insomma, dovrebbero munire le fancliulle di pilloline, cosicchè, inchimicate, a giorni alterni, potrebbero spartiersi le ferie, senza rischiare l'assenteismo di massa!
il che sarebbe anche un'ottima cosa, visti i costi delle pilloline...
Tubbero anonimo non so perchè
CE L'HO!
RispondiEliminai datori d lavoro... i boss insomma, dovrebbero munire le fancliulle di pilloline, cosicchè, inchimicate, a giorni alterni, potrebbero spartiersi le ferie, senza rischiare l'assenteismo di massa!
il che sarebbe anche un'ottima cosa, visti i costi delle pilloline...
Tubbero anonimo non so perchè