Come ben si sa quando si parla di “sesso debole” si parla delle donne: le donne sono incoerenti, le donne non sanno mai cosa vogliono, le donne dicono una cosa e poi ne vogliono un’altra.
Ho sempre avuto soprattutto amici maschi o ragazze assolutamente atipiche, e quindi sono sempre stata in parte d’accordo con tutto questo.
Ma parliamone: io comincio a pensare che le donne siano incoerenti non per natura, ma per stare dietro agli uomini, perché con loro non si sa mai come comportarsi.
Cari maschietti, avete presente quando una donna vi dice: “va bene”, ma in realtà non è assolutamente d’accordo? Non è che sia pazza, è che sa che se vi dice di no, è automaticamente una rompipalle. E quindi vi lascia fare quello che volete, solo che poi magari non è in grado di nascondere completamente il fatto che un po’ di fastidio le dà: ed ecco che la fanciulla in questione “dice una cosa ma ne vuole un’altra”.
È che gli uomini le rompipalle non piacciono. O almeno così dicono, perché c’è sempre un certo scarto fra quello che gli uomini dicono di amare e quello che poi in realtà li tiene realmente legati ad una donna.
Come ad esempio le eating-salad bitches. Il termine deriva da uno spettacolo di Eddie Murphy. E non l’Eddie Murphy che conosciamo dai film, l’Eddie Murphy degli anni ’80, quello meno conosciuto, misogino, sessista e pure un po’ razzista. Lui le chiama eating-salad bitches (letteralmente le troie mangia-insalata). Sono quelle donne attentissime alla linea, che quando le porti fuori a cena ordinano l’insalatina. Tu le porti in un ristorante della madonna, magari ci spendi anche un sacco di soldi e questa neanche ti dà la soddisfazione di mangiare qualcosa di serio.
E posso capire la frustrazione, come posso capire quel pezzo poetico da morire de “Il mondo dopo la fine del mondo” in cui il protagonista sostiene di non poter amare una donna se non la vede prima mangiare una bruschetta. Perché una donna che non mangia una bruschetta per paura di sporcarsi d’olio non è una donna d’amare.
Capisco tutto.
Ma poi ci vogliono magre.
E insomma, abbuffarsi con gusto ed avere un fisico perfetto non sono due cose che vanno troppo d’accordo. A parte in caso di metabolismi particolarmente fortunati, ovvio.
Il mio problema però non è tanto la questione del cibo quanto la questione del carattere.
Essì, perché ormai non conto più le volte in cui mi son sentita dire da svariati amici maschi frasi del calibro: “Sei la donna che rispetto di più” “Sei una delle ragazze più intelligenti che io conosca” “Ma allora ci sono anche donne intelligenti!” “Tu sì che hai le palle” “Tu sì che ti meriti l'appellativo di Bro” “Ah, se solo non fossi fidanzato...” e così via.
E magari può anche capitare che una sera fuori, dopo aver fatto valere le tue idee in mezzo ad un gruppo di ragazzi, uno di loro rimanga affascinato dalla cosa e si avvicini a te dicendo: “quanto amo le ragazze decise”.
Poi però ti guardi intorno e noti una cosa: le ragazze dei tuoi amici (gli stessi che ti hanno ricoperto dei complimenti di cui sopra) non sono esattamente come dovrebbero. C'è un'incongruenza. Perché sì, loro apprezzano i caratteri particolarmente decisi, li rispettano.
Ma in un'amica.
Stare assieme a qualcuno con un carattere del genere è un altro discorso.
E così magari ti rendi conto anche che il ragazzo che ti ha detto di amare le ragazze decise, in realtà non ama molto che le ragazze siano decise con lui. E magari anche lui si è reso conto che una ragazza che non si fa mettere i piedi in testa non è poi così facile da gestire, rifiutando quindi qualsiasi tipo di comunicazione seria.
Fortunatamente non tutti sono così, ma purtroppo la maggior parte sì.
E la cosa assurda è che quando ero più piccola, molto più facile da gestire e molto più debole (per quanto più rompipalle) avevo molto più successo. I ragazzi si affezionavano come niente e continuavano a rimanermi accanto.
Quindi la domanda mi sorge spontanea: ma gli uomini cercano qualcuno meritevole del loro rispetto o qualcuno di fragile, che da un lato possono proteggere e dall'altro possono rigirarsi come gli pare?