Questa la dedico a...
Vi è mai stata dedicata una canzone, una poesia, un disegno, un diorama o un canguro? Non necessariamente da un uomo o donna che vi si voleva fare, ma anche da parenti vari o amici.
Ci sono diversi modi per farlo, più o meno diretti. Ad esempio una volta Cosoh, in preda a un insolito moto d'affetto nei miei confronti, mi aveva dedicato “Sorella Mia” di Cammariere, sparata a tutto volume dalla mansarda di casa nostra.
Sì, in teoria è una canzone d'amore, ma ci eravamo concentrati sul titolo.
Oppure un ragazzo a scuola aveva scritto dei versi su un foglio di carta e me li aveva regalati. Li portavo sempre con me nella tasca dei pantaloni, ma poi li ho persi. E sono contenta di averlo fatto perché lo stronzo, approfittando della mia ignoranza musicale, mi aveva detto di averli scritti lui, invece erano i versi di una canzone.
Un'altra volta un mio amico -che aveva una cotta per me- mi aveva dedicato una poesia, e questa volta sì, scritta da lui. Per quanto non ricambiassi i suoi sentimenti l'avevo apprezzata molto, anche perché il ragazzo in questione è molto bravo a scrivere.
Quel simpaticone del mio ex invece mi aveva dedicato “I ragazzi che si amano” di Prévert, dedica introdotta da un “toh” in chat e seguita dal copia-incolla della poesia. Chedddico, se lo devi fare di merda allora non farlo.
Questi alcuni esempi delle forme più dirette.
Poi arrivano quelle situazioni meno dirette, in cui non capisci bene cosa sta succedendo. Magari una persona ti fa ascoltare una canzone, e tu non capisci se te la sta dedicando o te la sta solo facendo sentire.
Ad esempio, sempre quel simpaticone del mio ex, una volta mise su “Perfect day”. Avete presente, no? Quella che fa OOOOOHH IT'S SUUUUUUUUCCCH A PERFEEECT DAAAAAAAAY I'M GLAAAAD I SPEND IT WITH YOOOOOOOOUUUUU!
Sì ok, so che canticchiare per iscritto non aiuta un granché, ma la conoscete tutti, su.
Ok, un po' banale, ma come ormai avrete capito dai vari racconti, con il mio ex ci si doveva un po' accontentare in quanto a romanticismo. Quindi io sono lì, ad ascoltare la canzone, con un sorrisone a 32 denti e gli occhi sbarluccicosi. Lui ha l'aria sognante, si gira verso di me, mi sorride e a canzone finita dice: “Secondo me non è necessariamente una canzone d'amore. Cioè, io la voglio dedicare al mio migliore amico”.
…
Maiotistrappogliocchi.
Tiprendoapiattineidenti.
Io ad esempio, se passo una canzone a qualcuno tendo a PRECISARE se gliela sto dedicando o meno.
Ad esempio in un periodo della sua vita particolarmente difficile ho dedicato a Claire “Lullaby in Winter” dei Green Carnation, che ha quel pezzo che fa: “I knowww you're sad because it's winter, but I can promiiiiiseee you a spriiiiiiiiiing!”.
Quindi se faccio sentire una canzone a qualcuno senza precisare che gliela sto dedicando, voglio solo che ascolti la maledetta canzone. Il che mi ha portato a fare una bella figura di merda qualche mese fa, quando passai a un amico “Rapunzel” della Dave Matthews Band -in mia difesa gliela passai dicendo: “non riesco a togliermi dalla testa questa canzone!”- e mi sentii rispondere: “è un testo piuttosto...ummh...peculiare”.
E io, tonta come sono, non avevo capito che lui pensava gliela stessi dedicando ed era quindi perplesso. Poi avevo avuto l'illuminazione grazie ad uno status scemo di uno dei miei contatti di facebook, che diceva una cosa tipo: “Quando qualcuno ti fa sentire una canzone è perché ti vuole dire qualcosa!”.
E lì ho ripensato ad alcuni versi di Rapunzel:
“Lost myself just thinking
About the two of us
From each other drinking
Begin with the lips
Fingertips and kissing
Turn me inside out
I do my best for you”
E ho capito perché poi il mio amico aveva cominciato a farsi sentire sempre meno.
Ops.
(Commento di Mater: “se questo è psicopatico e si fa i film mica è colpa tua”. Grande Mater.)
Così, quando ieri Vinile mi ha fatto sentire una canzone, non sapevo come interpretarla.
Me la sta dedicando? Non me la sta dedicando? Vuole semplicemente farmela sentire perché gli piace? La sta dedicando al suo vicino?
Chi se ne frega, diranno alcuni di voi. E invece no, perché se la canzone è “Ossigeno” degli Afterhours io voglio pur sapere se pensa a me quando l'ascolta.
E non voglio mica sbrodolarmi per poi sentirmi dire qualcosa tipo, chessò: “bella eh? Me l'aveva dedicata la mia ex una volta...”.
ARGH.
Oh, al diavolo, io glielo chiedo.
075: “Seeeenti...ma il testo era mirato o me la volevi solo far sentire?”
Vinile: “Beh, te la stavo dedicando.”
Oh. Allora via agli sbrodolamenti.
Che poi, stavo pensando che dedicare una canzone alla fine è più complicato di quel che sembri. È un po' come se il gruppo in questione -o il cantante- ti facesse da Cirano, ma le parole le stai scegliendo tu, ed esprimono qualcosa di preciso. Rispecchiano te e i tuoi sentimenti. E io sulla scelta delle parole son tremenda.
Diciamo che sentirsi cantare da Vasco “ma dove vai? Ma dove vai? Tanto oramai sei mia” non ha lo stesso peso di sentirsi cantare dagli Afterhours “il tuo odore è ossigeno”. A parte il fatto che a me Vasco fa abbastanza cahare, i testi delle canzoni hanno un livello di profondità ben diverso, ecco. E “Ossigeno” finisce per farmi pensare al fatto che probabilmente Vinile è una persona dai sentimenti molto più passionali di quanto pensassi.
Ma poi vi immaginate l'imbarazzo a dedicare per sbaglio una canzone che era già stata dedicata da qualcun altro, magari da un ex stronzo?
A quel punto uno cosa dovrebbe fare? Far finta di niente, fare un sorriso tirato e sperare che quella non diventi automaticamente la vostra canzone, o essere sinceri prima di ritrovarsi davanti a situazioni spiacevoli del tipo lui che al vostro matrimonio la fa suonare dalla band perché “è la prima canzone che ti ho dedicato”?
Che imbarazzo!
Mi piacciono le tue teorie, e mi piace che Vinile te la stesse dedicando. Sta andando decisamente alla grande, questo ragazzo! :)
RispondiEliminaMi hai fatto tornare in mente un sacco di ricordi. Il primo è di un ragazzino in colonia in Francia che mi aveva scritto una poesia su come il nostro amore "non fosse oro, non fosse argento, ma fosse planéte" e io non ho mai avuto il coraggio di chiedergli che diavolo fosse, quella benedetta planéte. Magari si è pure sbagliato a scrivere.
Il secondo è di un ex pazzo che mi ha cantato "Passeggiando col mio cane" (che già era una cosa imbarazzante e pietosa come situazione) per poi cercare di convincermi che il testo l'avesse scritto lui e i Binario gliel'avessero plagiato.
E il terzo flash è dell'uomo attuale, che aveva (ha?) il vizio di volersi affaticare il meno possibile nella conquista delle ragazze. E così mandava a una dozzina buona di spasimanti gli stessi identici messaggi/parole/dediche. Ed è peggio ancora della stessa dedica di un ex stronzo.. -.-
Grazie cara, un amico mi aveva detto che questo post era da paranoica e psicopatica, mi consola sapere che invece a te è piaciuta la mia ennesima teoria!
EliminaMa il ragazzo della colonia in Francia era francese? Possibile che volesse dire "pianeta"? Nel senso di "il nostro amore non è oro, non è argento ma un intero pianeta"?
Quante canzoni e poesie saranno state plagiate dai giovani innamorati?
Per quanto riguarda il tuo uomo attuale...ma sai che ci stavo pensando quando ho finito il post? Ormai l'avevo pubblicato e non avevo voglia di aggiungere pezzi, ma stavo giusto pensando: "oddio, e quando uno usa la stessa canzone o poesia per TUTTE le sue donne?" Aiuto! Come l'hai scoperto?
si vede che siamo entrambe paranoiche e psicopatiche ;)
Eliminasì sì, era francese... e aveva utilizzato l'espressione "ce n'est pas de l'or, ce n'est pas de l'argent, c'est de la planete que j'ai dans mon jardin". boh, mi resterà il dubbio! (l'unica cosa che non è in dubbio è che io mi trovi solo gente strana...)
e l'uomo... è una lunga storia. per fartela breve, mi ha regalato il suo pc quando ho rotto il mio e ne avevo necessità urgente per lavoro. e non si è premurato di cancellare tutte le sue password e le sue conversazioni su email, fb e msn... io sono un po' stalker, e il gioco è fatto.
ma non ti preoccupare, è stato punito a dovere con mesi e mesi di recriminazioni e musi lunghi e battutacce acide! ;)
So che il commento è poco pertinente, ma: conosci i Green Carnation! Pensavo di essere una delle strapochissime, non se li caga nessuno o.o
RispondiEliminaLeggo il tuo post e mi sento uno schifo!!! Non ho MAI, MAI, dedicato niente a nessuno!!! Ho la soffitta intasata di pseudo opere d'arte regalatemi negli anni, recentemente qualcuno mi ha dedicato una partita di calcio, un altro mi ha rovinato per sempre "Nothing else matters" dei Metallica.. Ma vabbé, lì per lì fu carino!
RispondiEliminaE io?!? Zero, nada, niente!!
Non sono affatto il tipo da frasi scontate e dediche precostituite.. fortunatamente i vari malcapitati di turno l'hanno capito al volo e si sono astenuti dall'usarle a loro volta!! Se hanno fatto i carini hanno sempre dovuto compiere uno sforzo cogitativo autonomo e non falsificabile!!!:)
Però mi sento di rilanciare.. se esci con uno che la musica per di più la compone che fai?!? Questo è il peggio del peggio, fidati!!!;)
Io qualche poesia l'ho dedicata, lo ammetto! Però scritte da me. In realtà andava così: quella persona mi ispirava, finivo per scrivere una poesia e poi gliela facevo leggere perché era stata la mia musa (o meglio, il mio muso?). Ero più gggiovine però, non credo che avrei più il coraggio di farlo!
EliminaBeh, se uno mi dedica un pezzo della madonna, ma dev'essere proprio DELLA MADONNA mi sciolgo. Se fa cagare invece lo ammazzo.