Oggi è stata la giornata dell’incompetenza.
Partiamo dal mio medico:
Due mesi fa mi prescrive la pillola per problemi di irregolarità al ciclo e opta per una pesantissima che rimedia ai problemi di acne (che non ho!). Nel giro di due settimane, dopo averla cominciata a prendere, comincio ad averne.
Al che decido di andare a farle notare che qualcosa non va.
E lei risponde con una faccia perplessa: “non mi è mai successo…facciamo una visita dal dermatologo?”
…
Allora.
Mettiamo anche che io voglia perdere tempo e andare a fare una visita dal dermatologo.
Vado lì e gli dico: “Buongiorno dottore, ho cominciato ad avere dei problemi alla pelle nel momento in cui il mio medico mi ha fatto prendere questo.”
Non ci vuole un genio per sapere quale può essere la soluzione al problema.
Se ho un disturbo il lavoro del medico è capire da cosa questo è causato. Si trova la causa, si elimina la causa e si ricomincia a stare bene.
Noi sappiamo qual è la causa, perché me lo devo far dire da un dermatologo?
Il mio medico mi guarda con aria sempre più perplessa: “quindi cosa vuoi fare?”
…
Ma chi è quella laureata in medicina qui?
075: “Mi prescriva un’altra pillola, no?”
Medico: “Va bene!”
È bello sapere che devo prendere io le decisioni.
Ma la giornata dell’incompetenza non è finita qui.
Riassunto della puntata precedente: da mercoledì scorso ho problemi col mio cellulare che, pur ricevendo sia messaggi che chiamate, non riesce a farmi comunicare col mondo.
Ho aspettato 2 giorni e poi ho deciso di andare in un centro del mio gestore.
La ragazza mi aveva risposto così: “non è un problema della tua sim, è un problema nostro, stiamo facendo delle…umh...cose e nessuno può più chiamare e mandare messaggi, stasera dopo le 8 andrà a posto!”
Ok tesoro caro, a parte il fatto che dirmi “stiamo facendo delle…umh…cose” mi fa già intuire il livello della tua competenza nel tuo campo lavorativo, com’è che fra tutte le persone che conosco non ce n’è mezza che abbia lo stesso problema? (per immaginare il dialogo realmente avvenuto tradurre il tutto in diplomatichese).
La risposta è semplice e perfettamente logica: “eh ma perché è una cosa ciclica e probabilmente settimana prossima tornerà a te ma andrà via a loro!”.
Ok, mi sono detta, diamo un minimo di fiducia a questa ragazza apparentemente impreparata sulla faccenda. Saprà cosa fare no? È il suo lavoro!
075: “Ok, quindi aspetto e se non si risolve da solo ritorno?”
Ragazza: “Sì sì, aspetta fino a lunedì alle 8 e vedrai che sarà a posto!”
075: “Ma non avevi detto questa sera?”
Ragazza: “Fai lunedì per sicurezza!”.
È martedì e il problema persiste, dunque decido di andare a farle notare questa cosa, ormai convinta della sua incompetenza.
Le ripeto il tutto e lei: “Sì, è un problema nostro, venerdì andrà a posto!”.
075 comincia a perdere la pazienza: “No, ascolta, prima mi hai detto sabato, poi lunedì e adesso venerdì? Mi stai dicendo che il gestore ha deciso di fare un lavoro di manutenzione che blocca TUTTE le schede (tranne quelle della gente che conosco, a quanto pare) senza avvertire in nessun modo?”
La ragazza comincia a sentire un tono polemico nelle risposte di 075: “Neanche il mio funziona, cosa vuoi che faccia? Non è che posso risolvere la cosa, bisogna aspettare”.
075: “Ascoltami, non è che possiamo cambiare la sim e basta? È molto vecchia, magari il problema è quello.”
Ragazza: “No, è un problema nostro! Chiama il 190 e lamentati con loro.”
075: “Ma se il mio telefono non va come faccio a chiamare il 190????”
Ragazza: “Non lo so. Fatti prestare il cellulare da qualcuno.”
075: “…”
Ragazza: “Oh, poi se vuoi la tua scheda te la rifaccio, ma non ti risolverà il problema, è il mio lavoro, vuoi dirmi tu come farlo? E poi se ti rifaccio la scheda qualcosa potrebbe andare storto.”
…
Qualcosa potrebbe andare storto? Cos’è, una minaccia perché ti sto facendo girare le palle? “Oh potrei accidentalmente sbagliare la procedura, sai…sarebbe un peccato se dovesse capitare qualcosa al tuo numero di telefono…ehhh, povero numero di telefono, non ci rendiamo mai conto di quanto sia importante finché non lo perdiamo…”.
075: “No, scusa, cosa potrebbe andare storto?”
Ragazza: “Potresti perdere il numero.”
075: “In che modo?”
Ragazza: “Beh, sai, magari tu cambi la sim e nel frattempo ci sono procedimenti tecnici e…oh insomma, è così e basta!”.
Aaaah, la competenza e la voglia di lavorare, queste conosciute.
E comunque alla fine la sim mica me l’ha rifatta eh.
Ti adooooooooooooooooro! *_*
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