Oggi ho dato il mio polverosissimo esame di archeologia. Passandolo, ma facendo una figura pessima.
La prima parte è andata alla grande, ho fatto anche un figurone. Ma la seconda parte, quella col professore...beh, no comment.
Dopo 3 ore ad attendere il mio turno per la seconda parte dell'esame e a ripassare tutti i fori imperiali e romani finalmente sento il mio nome.
Arrivo tutta sorridente, mi siedo (tanto i fori li ho appena ripassati!) e...
Prof 1: "Bene Euridisse, mi parli ummh...i fori no dai."
*Euridisse teme per la sua sorte*
Prof 1: "Magari un po' dello studio dell'archeologia..."
*Euridisse fissa negli occhi il professore e comincia a pensare fortissimo "Winckelmann! Winckelmann! WINCKELMANN!"*
Prof 1: "L'archeologia filologica!"
Euridisse: "..."
Ovvio. Esattamente quello che non ho ripassato. Dopo diversi arrampicamenti vari, il professore, visibilmente dispiaciuto, ha dovuto abbassarmi il voto.
Prof 1: "Euridisse, ma che peccato. La professoressa mi aveva detto che era andata molto bene nella parte sulle opere...però l'archeologia filologica doveva saperla eh."
Prof 2: "Eh sì, infatti. Davvero un peccato!"
Euridisse: "Eh, non lo dite a me. È che sono entrata nel panico." (E non era una scusa, sono la persona più ansiosa della storia quando si tratta di dare esami.)
Prof 2: "Eppure a me non sembrava fosse nervosa quando faceva l'esame con me. Secondo me è il professore che le ha messo ansia, è ansiogeno vero?"
Prof 1: "Non è assolutamente vero!"
*Entrambi si girano verso Euridisse aspettando la sua opinione sull'argomento. Euridisse resta immobile sperando che, come con gli orsi, la credano morta e la lascino in pace.
I professori continuano a fissarla. Euridisse fa una risata nervosa.*
Prof 1: "No comunque è scandaloso che lei non sappia l'archeologia filologica."
Euridisse: "Guardi, lo so. Ma davvero è colpa dell'ansia, quel libro l'ho letto quattro volte: due volte per il suo esame e due per l'esame di archeologia greca!"
Prof 1: "Euridisse. Questo commento rende la cosa ancora più scandalosa. Non peggiori la sua situazione."
Al che il professore decide di aprire il libretto per segnarmi il voto. E ovviamente nessun professore riesce ad evitare di guardare i voti.
Prof 1: "Euridisse! Anche in storia della chiesa..."
Euridisse: "Sì, lo so. Quell'esame l'ho preparato la sera tardi perché durante il giorno lavoravo."
Prof 1: "Eh vabbeh...signorina, anche in letteratura italiana!"
Euridisse: "È stato il mio primo esame, basta torturarmi, lasciatemi andare vi pregooooo!"
Che tortura gli esami.
E vorrei far notare che i voti di cui si lamentava erano dei 26, mica dei 18.
A Bologna, tempo fa, molto tempo fa, se in Letteratura Italiana scendevi sotto il 28 non ti davano il voto, dovevi rifare l'esame.
RispondiEliminaDel resto la media di quell'esame di tutte quelle azzimate studentesse era 30lode.
Anche i prof si erano abituati un po' male direi.
A Bologna, tempo fa, molto tempo fa, se in Letteratura Italiana scendevi sotto il 28 non ti davano il voto, dovevi rifare l'esame.
RispondiEliminaDel resto la media di quell'esame di tutte quelle azzimate studentesse era 30lode.
Anche i prof si erano abituati un po' male direi.
Ma è assurdo!!
RispondiEliminaMa è assurdo!!
RispondiEliminae il castello si trasformò in un fungo.
RispondiElimina(questa è difficile .asd.)
e il castello si trasformò in un fungo.
RispondiElimina(questa è difficile .asd.)
Chissà perché quell' .asd. è stata quasi come una firma.
RispondiEliminaChissà perché quell' .asd. è stata quasi come una firma.
RispondiElimina