Vinile, fra tutti quelli che conosco, è l'uomo che più si allontana dal concetto di bel tenebroso.
“È quello grosso”
“Ah. E sei sicura che sia etero?”
Ora.
L’altra sera sono andata a vedere GIUSTIZIA PRIVATA al cinema. Lo so cosa state pensando, “075 va a vedere film del c***o”, ma ora vi dirò una cosa che vi farà rosicare un sacco: sono anni che entro gratis al cinema, quindi vado a vedermi anche le peggio cagate.
Nello specifico però, come probabilmente saprete se l’avete visto o come vi avranno detto quelli che sono andati a vederlo, il film in questione non era poi così male. All’inizio ha anche il suo perché, il problema è che verso la fine perde tutto il suo potenziale e va a scadere nella banalità.
Peccato insomma.
Ma quello di cui volevo parlare è l’attore protagonista, ovvero Gerard Butler, di cui abbiamo un foto qua sotto per chi non sa chi sia.

E ho detto tutto.
Per intenderci è quello che faceva il fantasma ne “Il fantasma dell’opera”, che recitava la profondissima parte de “il Figaccio” in Tomb Raider 2 e di Leonida in 300 (lo so, sotto tutti quei muscoli e quella barba è un po’ irriconoscibile).
Per chi di voi invece è più su altri generi allora probabilmente l’avrà visto in “P.S. I love you” o ne “La dura verità”.
Fatto sta che, il fanciullo in questione, che non so se avete notato ma anche da non pompato di steroidi è ENORME, è giustamente entrato in breve tempo in quell’élite che sono gli uomini più maschi e virili del grande schermo. Che tradotto in termini zerosettantacinquesi significa che è uno da strappamilemutandecoidenti.
Durante un’intervista il caro Gerry ha fatto la seguente divertita affermazione:
“In America vengo considerato un uomo molto virile ma non capisco, in Scozia siamo tutti così.”
Chiedo scusa?
Sarà colpa dei Simpson, ma io gli scozzesi me li immaginavo ben diversi.
Mi rimane solo una cosa da fare a questo punto.
UN BIGLIETTO DI SOLA ANDATA PER LA SCOZIA, PRESTO!