Ebbene sì, sono stata premiata dalla Carota e così mi ritrovo a dovervi raccontare qui 7 fatti particolari che mi riguardano.
lunedì 23 gennaio 2012
Award!
Ebbene sì, sono stata premiata dalla Carota e così mi ritrovo a dovervi raccontare qui 7 fatti particolari che mi riguardano.
giovedì 19 gennaio 2012
E invece...
- I parenti non credono al fatto che tu sia ancora single e cercano di corromperti con occhiolini , sgomitate e promesse di mantenere il segreto pur di sapere qualcosa sul tuo inesistente fidanzato;
- I tuoi genitori cominciano a pensare che rimarrai sola e proprio loro, che ti hanno sempre guardato storto quando uscivi con qualcuno, cominciano a chiederti come mai non dai possibilità al povero corteggiatore di turno che sembra tanto un bravo ragazzo.
Pater: “075, lui è Jamal. Ti ho arrangiato un matrimonio perché, parliamoci chiaro, è evidente che non sei in grado di trovarti un marito, e io mica posso tenerti in casa per sempre a dirmi che non posso tenere la musica a tutto volume. È un medico, mica come i tuoi soliti studenti di filosofia, antropologi, informatici e storici, lui ha studiato cose serie. Ha 35 anni, è un uomo maturo, non come i venticinquenni con cui esci tu.”
Beh più o meno.
Diciamo che è più probabile che mio padre decida di vendermi piuttosto che arrangiarmi un matrimonio.
martedì 10 gennaio 2012
Prince Charming?
Senso dell'umorismo, c'è.
Che ha sempre la risposta giusta.
mercoledì 4 gennaio 2012
Nuovi inizi
Sono sopravvissuta al Capodanno, che è già qualcosa.
L'anno è iniziato di mierda, ma l'anno scorso forse era stato anche peggio, quindi spero si faccia perdonare anche questa volta...
martedì 27 dicembre 2011
Arrivare al nuovo anno.
Io non so se arrivo all'anno nuovo.
Fra 3 giorni parto per capodanno e ovviamente sono malata. Già le serie di 8-10 starnuti il 24 sera non promettevano niente di buono. Il 25 mi sono svegliata così intasata che non ho festeggiato il Natale, ma il Dadale.
Ovviamente scarico la colpa parzialmente su Mater che quando son scesa in sala tutta pastosa e malaticcia mi ha consigliato di non prendere niente: “massssssssì, ora del 30 c'è tempo, è solo un po' di raffreddore, passerà da sé!”.
Ora.
Io son d'accordo con il non imbottirsi di medicine per niente, però insomma, dato che c'è una partenza in vista forse era il caso. Anche perché poi andiamo in una città che è famosa per le sue temperature calde: Udine.
Ma niente paura: il mio kit di sopravvivenza è composto da dei cerotti con degli scheletrini sopra, uno scaldamani a forma di fungo e dei copri-asse a pois come la zebra. Nulla mi potrà fermare.
Poi, voglio dire, se sono sopravvissuta al traffico natalizio milanese delle 7 di sera sarà mica un raffreddore a fermarmi!
E furono le sue ultime parole famose.
sabato 24 dicembre 2011
Ancora donne.
Sono stati dei mesi al femminile, ed è davvero incredibile detto da me.
Quando ero piccola odiavo quando mi ritrovavo a casa di amici dei miei genitori e finivo inevitabilmente per dover giocare con le loro figlie. Giocare con le altre bambine mi ha sempre messa in un imbarazzo folle, tornavo a casa annoiata e triste: io non ce la facevo a giocare con le bambole, trovavo nauseante il colore rosa e di certo nessuno poteva giocare a pettinarmi i capelli, avendoli riccissimi. Mi sentivo così brutta, stramba e impacciata rispetto a loro!
Insomma, gira e rigira: preferivo sempre i maschietti.
Col passare del tempo la cosa è cambiata però, accompagnata dalla consolazione dell'esistenza di fanciulle come la Q, con cui posso parlare di videogiochi oltre che di scarpe, e della Carotina e Braccio Destro, con cui posso parlare di...beh, praticamente di tutto.
Le cose sono cambiate fino ad arrivare a questi ultimi mesi, in cui le donne della mia vita sono state così presenti, disponibili e fantastiche da farmi venire dei seri dubbi sulla convenienza dell'essere etero. Purtroppo continuo ad avere un debole incontenibile per i maschietti (anche se per motivazioni diverse rispetto a quelle iniziali), ma sono contenta di essere riuscita -dopo anni!- a circondarmi di donne degne di questo nome.
Come si fa a non amare donne che, come il BD entrano in casa tua e la prima cosa che ti chiedono è: “Senti, ma in caso di apocalisse zombie...la tua casa com'è messa? È un buon rifugio?”, o come la Q che ti manda messaggi del calibro: “Se dio vuole fra 20 minuti sono lì. Se non vuole...spero almeno abbia pietà della mia anima”.
Forse in tutto ciò non è mai stato vero che non amo la compagnia delle donne, forse ero solo circondata dalle donne sbagliate.
Giusto per rendere loro omaggio metterò qui per iscritto alcune delle loro uscite più geniali.
“Non mi sono mai piaciuti i belli. E con questo non voglio dire che sono una persona profonda, ma solo che ho dei gusti di merda.”
La Carota
“Non è che tutti gli uomini sensati siano occupati, il problema è che l'unico uomo sensato è l'uomo morto.”
Braccio Destro
“Il punto non è capire cosa vogliono, ma per quanto lo vogliono.”
La Favilla
E in più, se proprio vogliamo, nessun uomo che io conosca mi ha mai detto una cosa di una tale profondità e intelligenza:
“Perché quella loro stupida ipsilon in più è la bacchetta da rabdomante per la nostra doppia x. Senza non sopravviverebbero più di tanto, mi sa.”
La Favilla
Cioè.
Io non credo di dover aggiungere altro.
martedì 6 dicembre 2011
E ancora uomini.
Posso dire che un buon 90% degli uomini che conosco sta perdendo tutta la mia stima?
Posso dirlo? Lo dico.
Mi sono giusto resa conto da qualche tempo che le mie amicizie maschili sono cambiate parecchio nel corso degli anni, e che ci sono solo rarissimi casi di amici maschi di vecchia data. Che poi comunque anche questi rari casi hanno i loro momenti di vivacità e i momenti di “075? Chi è 075?”.
Sì perché parliamoci chiaro, è piuttosto raro che un uomo voglia un'amica donna. Parliamo di amicizia, non di usciamo tutti assieme e ti rivolgo la parola volentieri se ci sei anche tu. Un uomo, se sta vicino ad una donna, è per provarci. E se non vuole provarci con te, cara ragazza, probabilmente intende provarci con la tua amica.
E non importa se vi trovate benissimo a chiaccherare, non importa se lui vi dice che “anche se non dovesse succedere niente fra di noi rimarremo sempre amici”. Quando capirà che effettivamente non succederà NIENTE fra di voi, piano piano si dileguerà come se non fosse mai esistito.
Mi sto un po' analizzando negli ultimi tempi e devo ammettere che, almeno stando ai miei ricordi, gli uomini che mi hanno trattata bene sono stati veramente pochi, e nessuno di questi è stato un mio ragazzo. Le donne invece sono sempre state incredibilmente incoraggianti, disponibili e gentili con me.
Se metto l'essere di sesso femminile che stimo di meno da un lato e l'essere di sesso maschile che stimo di meno dall'altro, la ragazza sarà sicuramente quella messa peggio. Più insignificante, più stupida, più ipocrita. Ma se devo mettere su una bilancia la donna che stimo di più contro l'uomo che ammiro di più...beh, non c'è paragone. La donna vince su quasi tutti i fronti e lo straccia dal punto di vista umano.
Vi faccio un esempio: Cosoh è uno degli uomini che stimo. È intelligente, è in gamba, è curioso, è simpatico. Ogni tanto salta fuori un certo brutto carattere, ma si fa perdonare in fretta. Nonostante questo, per motivi sconosciuti, è arrivato a dirmi cose di una crudeltà immensa. Ad esempio: quando sono stata lasciata dal mio primo fidanzatino per consolarmi Cosoh mi ha detto di non preoccuparmi, che tanto non avrei più sofferto per amore in futuro, perché nessuno si sarebbe mai più innamorato di me.
Oh, grazie Cosoh, ora sì che sto meglio.
E vorrei precisare che Cosoh non è affatto una persona maligna, anzi; è solo che gli escono così. E quando gliel'ho ricordato dopo anni mi ha risposto che non ricordava di averlo detto.
Essì, loro sono così: rispondono a caso, ti feriscono e poi neanche se lo ricordano. Oppure sembrano non dare importanza alle parole, al COME dicono qualcosa.
Le donne in queste cose sono più sottili, più fini, più attente. Nessuna donna mi ha mai detto una cosa così crudele, neanche quella a cui piaccio di meno. E anche dovesse dirmelo in futuro sono sicura che se ne ricorderebbe anche fra 15 anni.
Le donne quando dicono qualcosa è perché vogliono dirlo, e se non vogliono poi se ne pentono, non se ne dimenticano.
Poi magari le donne tendono a essere meno dirette, meno sincere, ma hanno sicuramente più tatto e tendono ad essere più profondo e costanti nelle loro amicizie.
Gli uomini invece...beh, come mi disse una volta una mia amica: “il punto non è tanto capire COSA pensano e vogliono, ma per QUANTO”.
Detto questo se avete la fortuna di avere la presenza costante di un'amicizia maschile nella vostra vita, tenetevela stretta. Gli amici uomini sanno essere davvero fantastici, il problema è solo che spesso non ne hanno voglia.